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Valentini: "Juve, addio Motta primo passo per una ricostruzione che deve coinvolgere la società"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 26 marzo 2025, 21:25Primo piano
di Daniele Petroselli
per Bianconeranews.it

Valentini: "Juve, addio Motta primo passo per una ricostruzione che deve coinvolgere la società"

"Il problema di Motta? Secondo me è stato poco aiutato dalla società a inserirsi nel mondo Juve. E' diventato la vittima sacrificale di un progetto abortito". Lo ha detto a TMW Radio l'ex dirigente FIGC Antonello Valentini, che sulle vicende in casa bianconera ha aggiunto: "La Juve è in corsa per la Champions, obiettivo minimo di questo campionato, Tudor ha giocato con la Juve e conosce l'ambiente, io non so se è stata un'ottima mossa quello del cambio in corsa, però quello che è stato determinante è stato il rapporto pessimo con la squadra. Motta non è riuscito a creare quella sintonia con i giocatori che gli è stata fatale. L'addio di Motta deve rimanere la prima mossa di un progetto di ricostruzione che deve partire dai ranghi societari. Sono state fatte scelte a livello dirigenziale che gridano vendetta. C'è all'interno del gruppo un personaggio come Chiellini che ha conoscenze, carisma, esperienza, potrebbe essere un ottimo collante tra società e squadra e non capisco perché la società si ostini a sottovalorizzarlo".

E ha continuato: "Sono stati mandati via anche Kean, Soulé, Chiesa, Huijsen, sono state fatte scelte che Motta ha condiviso ma la società ha preso anche delle decisioni discutibili a livello di mercato e costruzione della squadra. Si è voluto cambiare, spero con l'accordo di Motta, ma si è cambiato male e in maniera poco accorta, tradendo il blasone e l'attaccamento alla maglia che sono stati sempre chiave per una società come la Juventus. Come è stato trattato Danilo dice tutto. C'è un problema anche di rapporti umani che non può essere sottovalutato. Dico la verità, non vorrei essere nei panni di Elkann. Tra Stellantis, Ferrari e Juve i problemi sono tanti. Giuntoli non ha centrato gli obiettivi che la Juve si aspettava, servirà una riflessione molto seria. Certamente la Juve ha bisogno di una riorganizzazione sul piano dirigenziale, etico e dei rapporti umani".