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Provaci ancora Koop: su cosa lavorerà l'olandese per dimostrare di essere da JuventusTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:15Altre notizie
di Nerino Stravato
per Bianconeranews.it

Provaci ancora Koop: su cosa lavorerà l'olandese per dimostrare di essere da Juventus


A nemmeno 8 mesi dal suo arrivo,  Koopmeiners è passato da essere il colpo del mercato estivo che avrebbe fatto fare il salto di qualità alla Juventus, ad essere fischiato mentre lascia il campo nella partita contro il Genoa. Il suo rendimento con Motta è stato, per essere generosi, molto al di sotto delle aspettative. Due gol e un assist in tutte le competizioni e prestazioni incolore senza mai rivedere il giocatore che stradominava nel centrocampo dell'Atalanta portandola fino alla vittoria dell'ultima Europa League. Con l'arrivo di Tudor la squadra ha avuto uno scatto nell'energia e nell'orgoglio nella prima partita con il tecnico croato alla guida. Tutti, o quasi, tranne Teun. La sua prestazione è stata in linea con quelle della vecchia gestione. Estraneo spesso dal gioco, e quando si è trovato in buona posizione magari per concludere o servire in maniera decisiva i compagni, ha fatto sempre la scelta sbagliata. Emblematica è l'azione al 21⁰ minuto contro i liguri. Dopo un ottimo recupero di Thuram si trova all'altezza dei 30 metri con il campo spalancato in avanti. Avrebbe potuto avanzare per provare a concludere da posizione maggiormente favorevole oppure servire un compagno libero.
Invece prova un'improbabile conclusione che finisce alta quasi oltre la copertura della curva sud. No, non può essere questo Koopmeiners. Vero che molti giocatori fuori dall'Atalalanta di Gasperini spesso non hanno performance elevate quando cambiano casacca, ma nessuno mai ha fatto così male. E lo sa anche Tudor, che a differenza del suo predecessore, che ne tesseva le lodi e continuava a metterlo in campo nonostante le brutte prestazioni, ha deciso di dargli un paio di settimane di stop per provare a recuperarlo. Ma su cosa lavorerà Igor e il suo staff? Sicuramente sul piano psicologico ed emotivo.

La testa nel calcio si sa, spesso è più importante delle gambe e dei piedi, e Teun deve ritrovare la serenità di giocare il suo calcio togliendosi tante pressioni che si porta dietro ogni volta che scende in campo. Questo poi deve portarlo a ritrovare quella sfrontatezza che avevamo apprezzato durante la sua avventura bergamasca. Deve ritrovare la convinzione di essere un giocatore decisivo, e questo può avvenire solamente sul piano motivazionale del ragazzo. Poi anche ritrovare una forma fisica elevata. L'olandese quest'anno tra il tira e molla estivo di mercato, l'infortunio alla costola e l'influenza ha saltato tanto sopratutto nelle fasi in cui c'era necessità di mettere benzina nelle gambe. Queste due settimane quindi serviranno, si spera, per restituire il vero Koop alla vecchia signora, per avere un'arma in più per affrontare la battaglia serrata per la conquista del 4⁰ posto