
Tardelli: "Tudor punta tutto su Vlahovic e Yildiz. E su Giuntoli..."
A poco più di 24 ore dall'esordio della nuova Juventus di Igor Tudor, che domani scenderà in campo alle 18:00 contro il Genoa, un ex calciatore bianconero ha elargito alcuni consigli per il neo-allenatore subentrato al posto dell'esonerato Thiago Motta. Sull'edizione odierna de La Stampa infatti, Marco Tardelli ha scritto:
"La presentazione è fatta. Si parte con un Igor Tudor deciso a giocarsi la possibilità di restare alla Juventus anche nella prossima stagione, puntando tutto su Vlahovic e Yildiz, due giocatori abbandonati da Thiago Motta. Mi è sembrato che durante la conferenza stampa, Tudor non abbia dato certezze sul tipo di modulo che adotterà, ma finalmente ha deciso che il capitano sarà Locatelli, inserendo così il primo tassello. Ha dichiarato che gli attori principali sono i calciatori, che hai bisogno di loro per diventare un grande allenatore e che Koopmeiners è un giocatore di qualità come tanti altri e sicuramente, trovandogli il posto giusto, potrà tornare ad essere quello di prima, altro tassello importante. Mi è sembrato sereno e determinato, con il giusto approccio per un allenatore che deve conquistare e ricostruire uno spogliatoio in grande difficoltà per una situazione inaspettata e che si è trascinata per troppo tempo. Tudor conosce l'ambiente, c'è stato come giocatore ed allenatore, sa cosa i tifosi pretendono dalla squadra e dalla società. Ecco, la società, per troppo tempo cieca e poco interessata a quello che gli accadeva intorno, ma era così lampante che il vulcano avrebbe eruttato e allora perché non tentare di stoppare il tutto? Mi chiedo perché Giuntoli, ex calciatore, cioè anche uomo di spogliatoio, non abbia percepito all'istante quello che stava accadendo, visto che in altre occasioni lo ha fatto anche in maniera scomposta. Ma tutto questo è passato, adesso c'è bisogno di un presente con un nuovo allenatore. I ragazzi hanno bisogno di riprendersi quella fiducia in se stessi che hanno smarrito, ma anche di accollarsi le proprie responsabilità senza nessun alibi, certamente non è solo colpa di Thiago Motta ma... chi ha orecchie per intendere... intenda".







