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Zazzaroni sul gol di Arnautovic: "Si è passati dall’interpretazione alla supposizione arbitrale"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 11:00Serie A
di Giacomo Iacobellis

Zazzaroni sul gol di Arnautovic: "Si è passati dall’interpretazione alla supposizione arbitrale"

"Se la toppa è peggio del buco". Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha dedicato il suo editoriale di oggi alle tante discussioni per il gol di Arnautovic contro la Lazio in Coppa Italia. Questo un estratto:

"Quando la spiegazione è più grave dell’errore. Ieri l’Aia ha giudicato corretta la decisione di Fabbri in Inter-Lazio. L’associazione, zia di Open Var, ha confermato che il gol di Arnautovic (1-0) non era da annullare, nonostante De Vrij fosse in fuorigioco sulla linea di visione, detta Lov. Each Time You Fall in Lov, canta Gianluca Rocchi da Firenze. Ma sentite perché: secondo gli assolti Fabbri e Chiffi, la posizione dell’olandese non ha impedito a Mandas di compiere l’intervento.


«Il centrale dell’Inter - questa la precisazione - è lontano dal portiere e la palla non transita dalle sue parti... Siamo inoltre di fronte a un tiro difficilmente parabile». Questo è un nuovo capitolo della fantasy protocollare: si è infatti passati dall’interpretazione alla supposizione arbitrale. Fabbri ha supposto che Mandas non potesse riuscire - per incapacità manifesta? - a impedire il gol di Arna Letale. E allora domando ad arbitri, derivati e succedanei: quando il portiere della Lazio, coperto da De Vrij (che è in posizione irregolare) sporge il capino sulla destra - l’immagine è chiarissima - per escludere dal campo visivo l’ostacolo che gli impedisce una piena visuale dell’azione, lo fa per farsi vedere meglio dalla mamma che sta seguendo la partita dal Pireo - «sono qui, mamà, ci sono anch’io!» oppure per capire da dove parta la conclusione dell’avversario?".