
"Squadra fortissima e coesa", Audero esalta l'Inter della seconda stella
Emil Audero, portiere oggi al Palermo in Serie B, ha rilasciato una intervista al Corriere dello Sport nel corso della quale ha parlato anche dei due scudetto vinti da riserva, prima alla Juventus e poi all'Inter, lo scorso anno.
Ecco le sue parole: "Ho avuto la fortuna di condividere momenti di campo e non solo con campioni eccezionali. I ricordi più forti? Buffon e non solo per una questione di ruolo: ero un ragazzino, sono cresciuto con lui, il suo carisma per me è stata la base da cui partire; e poi Chiellini, professionista esemplare che ti insegna tanto anche oltre l'aspetto tecnico. Il titolo con l'Inter è stato diverso, squadra fortissima e coesa: con Barella e Dimarco eravamo assieme già nell'under 15".
Poi ha continuato: "Nei gruppi importanti c'è innanzitutto un piacere nello stare assieme e un alto rispetto reciproco sul piano professionale. L'essere visto come un esempio da seguire è un riconoscimento che mi gratifica. Eleva anche le mie responsabilità ma è uno stimolo forte che devi saper trasmettere. Uno dei motivi per cui mi trovo bene nel Palermo è la considerazione dell'ambiente cui do molta importanza".







