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Abraham sta facendo finalmente molto bene con il Milan. Ma costa troppo per il riscatto
Il momento di Tammy Abraham è probabilmente il migliore vissuto dopo la prima stagione alla Roma. Quando il Chelsea sembrava intenzionato a riprenderselo dopo averlo venduto per 40 milioni, per una cifra circa doppia. Poi i tanti problemi, soprattutto fisici, e una scarsa vena in zona gol hanno fatto abbassare lo status dell'attaccante inglese. Tanto che nella passata estate i giallorossi a causa di uno stipendio altissimo - 4,5 milioni di euro netti più 1,5 di bonus abbastanza semplici da centrare - hanno accettato uno scambio con Saelemaekers. Il belga sta facendo benissimo e probabilmente ci sarà un tentativo per riscattarlo.
Invece Abraham è destinato a rientrare nella Capitale. Perché è difficile riuscire a pareggiare quanto aveva messo sul piatto la Roma, a meno che non sia per il centravanti titolare. Vero è che ha il decreto crescita e quindi il Milan potrebbe risparmiare parecchio sul lordo, ma senza la Champions League sarà difficile pensare di poterlo tenere e investire quel budget.
Abraham però è stato il Re di Coppe finora, segnando anche il gol decisivo per la Supercoppa contro l'Inter. Lo ha fatto anche tre giorni fa nell'andata della Coppa Italia, con la Fiorentina ha suonato la carica dopo lo shockante zero due dopo nove minuti.
Invece Abraham è destinato a rientrare nella Capitale. Perché è difficile riuscire a pareggiare quanto aveva messo sul piatto la Roma, a meno che non sia per il centravanti titolare. Vero è che ha il decreto crescita e quindi il Milan potrebbe risparmiare parecchio sul lordo, ma senza la Champions League sarà difficile pensare di poterlo tenere e investire quel budget.
Abraham però è stato il Re di Coppe finora, segnando anche il gol decisivo per la Supercoppa contro l'Inter. Lo ha fatto anche tre giorni fa nell'andata della Coppa Italia, con la Fiorentina ha suonato la carica dopo lo shockante zero due dopo nove minuti.
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