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ESCLUSIVA TC - GIORGIO MELIS: "Il Cagliari deve cambiare atteggiamento e affrontare gli avversari - soprattutto i top team - a viso aperto. Contro la Juve nel primo tempo siamo stati troppo remissivi. A Bologna serviranno coraggio e applicazione"TUTTO mercato WEB
© foto di Christian Seu
Oggi alle 14:51Primo piano
di Matteo Bordiga
per Tuttocagliari.net

ESCLUSIVA TC - GIORGIO MELIS: "Il Cagliari deve cambiare atteggiamento e affrontare gli avversari - soprattutto i top team - a viso aperto. Contro la Juve nel primo tempo siamo stati troppo remissivi. A Bologna serviranno coraggio e applicazione"

Giorgio Melis, ex tecnico del Cagliari, ai microfoni di Tuttocagliari.net sottolinea che “la squadra deve assolutamente essere più propositiva fin dai primi minuti. Del resto le big, se le lasci giocare, prima o poi la via del gol la trovano sempre”.

Giorgio, quali sono le sue impressioni su Cagliari-Juve di domenica scorsa?

“Noi siamo stati troppo remissivi e timorosi nel primo tempo. Se contro le grandi squadre scendi in campo impaurito e scegli di non giocarti la partita a viso aperto, prima o poi fatalmente paghi dazio. Tra l’altro il gol della Juventus è stato propiziato dallo svarione di un uomo di grande esperienza come Yerry Mina: un errore che una formazione come la nostra non può commettere.”

A suo avviso ha sbagliato Nicola nell’inserire un mediano in più a discapito del trequartista, togliendo alla squadra il raccordo tra centrocampo e attacco?

“Beh, intanto diciamo pure che non è la prima volta che succede. Altre volte il mister, che evidentemente sposa una filosofia calcistica di un certo tipo, aveva rinunciato a un elemento del reparto offensivo per irrobustire il centrocampo. Ribadisco: soprattutto contro le big non puoi approcciare il match in modo troppo rinunciatario, perché il gol in un modo o nell’altro finisci per incassarlo.”

Diventa poi difficile cercare di raddrizzare la barca nel secondo tempo. Nella ripresa contro la Juve Nicola ha inserito uomini di maggiore qualità tecnica, varando un Cagliari a trazione anteriore. Ma non è bastato per rimettere in piedi la partita.

“Abbiamo avuto un po’ di predominio territoriale nei secondi quarantacinque minuti di gioco, ma alla fine non siamo quasi mai andati vicini al pareggio. Di Gregorio, di fatto, ha corso pochissimi rischi.”

Tra tre giorni si va a Bologna per affrontare una squadra che avrà giocato stasera contro il Milan e che, dunque, potrebbe arrivare un po’ stanca all’appuntamento con Luperto e compagni…

“Me lo auguro. Anche l’Atalanta arrivò al match contro di noi piuttosto appannata perché provata dalla sfida di Champions League. Oggi il Bologna spenderà tante energie nella gara col Milan, soprattutto dal punto di vista mentale. Il Cagliari dovrà andare al Dall’Ara animato dalla volontà di sfidare i felsinei a viso aperto, senza rinunciare a proporre il proprio calcio. L’esempio a cui far riferimento ce l’abbiamo sotto gli occhi: ieri sera l’Empoli, che sembrava in disarmo dopo la scoppola interna con l’Atalanta, ha fatto un partitone clamoroso in casa della Juventus, che al cospetto dei toscani è parsa una squadretta provinciale.”