
Agipronews: "Nessuna giocata anomala in Cerignola-Monopoli ma un errore di valutazione"
Non ci sarebbe stata nessuna giocata anomala in Cerignola-Monopoli. Dopo lo tsunami scoppiato ieri in rete, e sulle testate, in seguito all'improvviso calo di quote a favore dell'1 e l'impennata delle ipotesi X o 2 fino a 11 volte la posta, che ha portato al ritiro delle scommesse da parte dei principali bookmakers, oggi il portale Agipronews prova a chiarire la situazione. "Dai trading office dei concessionari spiegano che non c'è stata un'eccessiva concentrazione di giocate ma piuttosto l’errore di valutazione di un paio di grandi operatori mondiali – quelli che di fatto “aprono” e guidano i mercati globali del betting – sulla partita. Una quota sbagliata che ha dato il via ad una sorta di “tsunami”, partito in Asia e che ha raggiunto anche agenzie e siti italiani: non un caso isolato ma che può capitare, in particolare con le quote sui campionati minori" si legge.
"Gli esperti spiegano che i sistemi dei bookmaker internazionali (e anche italiani), quando avvengono oscillazioni di quota così evidenti (l’1 di Cerignola-Monopoli era passato da 2,30 a 1,08, il pareggio da 3,00 a 10: valori che non si registrano neanche in caso di sfida tra prima e ultima in classifica), vanno automaticamente in protezione e consigliano gli operatori di sospendere le giocate. Non c’è dunque alcun sospetto di “match-fixing” dietro alla decisione di stoppare l’accettazione delle scommesse. Anzi, secondo quanto si apprende, la partita tornerà disponibile nei palinsesti dei bookmaker autorizzati nelle prossime ore".







