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Atalanta, Pagliuca: "Sì al salary cap. In NBA è stato fatto un lavoro straordinario"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:00Serie A
di Simone Bernabei

Atalanta, Pagliuca: "Sì al salary cap. In NBA è stato fatto un lavoro straordinario"

Nella sua lunga intervista al Financial Times Business of Football Summit il comproprietario dell'Atalanta Stephen Pagliuca ha parlato anche dei temi macroeconomici legati al calcio italiano.

A proposito del Financial Fair Play, il suo pensiero è questo: "Sta evolvendo e migliorando. Le disparità nei ricavi, nei contratti televisivi e nelle dimensioni degli stadi, ad esempio in Premier League, rappresentano un vero problema. A lungo termine, è fondamentale avere un campionato equilibrato e competitivo. E questo è uno dei motivi per cui la Serie A è così appassionante".


Sulla possibilità di introdurre misure come luxury tax o salary cap, dice: "Dovrebbero essere prese in considerazione. Non so se sia politicamente fattibile, perché ci sono molte differenze tra le varie leghe e diversi interessi in gioco. Tuttavia, la NBA, sotto la guida di Adam Silver e David Stern, ha fatto un lavoro straordinario".

E ancora, sul bisogno di regolamentare il mestiere degli agenti dice: "La risposta breve è sì. Negli Stati Uniti hanno fatto un buon lavoro nel cercare di proteggere i giocatori, affinché gli agenti svolgano il loro ruolo in modo adeguato. Nei vari campionati europei, invece, ci sono molte meno regole e normative in questo senso. Credo che sarebbe utile avere maggiore supervisione e standard più chiari per garantire che i giocatori siano trattati in modo equo, che vadano nei club giusti e che ricevano la giusta retribuzione. Noi adottiamo un approccio incentrato sul giocatore e cerchiamo di lavorare solo con agenti affidabili, che rappresentano davvero gli interessi dei loro assistiti".