
ESCLUSIVA - Floccari mania: tra richieste, rinnovo e quell'idea Pinilla
Scambio di bomber. Mauricio Pinilla nella capitale, sponda biancoceleste e Sergio Floccari in Sardegna, tra le fila del Cagliari. È questa la voce di mercato delle ultime ore, riportata in mattinata sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Nel week end sarebbe previsto un incontro tra Lotito e Cellino per gettare le basi della trattativa. Un’operazione affascinante, ma dalla difficile realizzazione. Secondo informazioni raccolte in Esclusiva dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, l’indiscrezione al momento non trova riscontri. Dall’entourage dei due giocatori non filtrano notizie positive in merito. Pinigol – così veniva chiamato ai tempi del Grosseto – è un classe ’84. Lo lega al Cagliari un contratto sino al 2015. Nella stagione appena trascorsa il cileno ha faticato a trovare spazio in terra sarda, vista l’esplosione di Sau e Ibarbo. Sono stati solo 9 i gol realizzati tra campionato e Coppa Italia. Un bottino magro per uno come lui. Floccari, classe ’81, ha il contratto in scadenza nel 2014.
I club sulle tracce dell’attaccante calabrese non si contano più: dal Bologna, al Torino, dal Verona al Livorno. Tutti in fila per assicurarsi le prestazioni di chi in questa stagione ha sostituto degnamente un certo Miroslav Klose. Come raccontato dalla nostra redazione, un mese fa si è svolto l’incontro tra il presidente biancoceleste e l’agente del numero 99, in occasione del consiglio di Lega. Si è parlato di rinnovo. La volontà delle due parti è quella di continuare insieme. Il primo approccio però si è concluso con un nulla di fatto: il patron laziale si è detto disposto ad un prolungamento del contratto fino al 2015, con un ritocco all’attuale stipendio (1,1 milioni di euro). Lotito potrebbe arrivare ad offrire 1,3-1,4 milioni, spalmati però in due anni. Il Boia di Vibo Valentia ci pensa su. Al momento Igli Tare non considera una priorità l’acquisto di un attaccante, motivo per cui la permanenza di Floccari diventa fondamentale. L’affare Vukusic è ancora in stand by e molto dipenderà dalla partenza o meno di Libor Kozak. Il ds biancoceleste continua comunque a monitorare il mercato senza sosta. Qualora si trovasse di fronte a un’occasione irrinunciabile, non se la lascerebbe di certo sfuggire.







